Premio per Tesi di Laurea “Ingenio al Femminile” – II edizione, anno accademico 2020-2021: è possibile concorrere fino al 30 giugno

Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri bandisce il Premio Tesi di Laurea “Ingenio al Femminile” – Seconda edizione, anno accademico 2020-2021. Il termine per presentare la domanda di partecipazione è fissato al 30 giugno 2022. Di seguito pubblichiamo il testo della circolare inviata ai Presidenti degli Ordini Territoriali a firma del Presidente e del Consigliere Segretario del Cni, Armando Zambrano e Angelo Valsecchi.

Caro Presidente,
sulla scia del successo riscosso dalla prima edizione del Premio (di cui alla Circ. CNI 722/2021), il Consiglio ha bandito la seconda edizione del Premio Tesi di Laurea “Ingenio al Femminile”.
Il tema di questa edizione è «Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR): come l’Ingegneria può contribuire alla rinascita dell’Italia».
L’iniziativa è rivolta a tutte le studentesse di ingegneria che hanno conseguito la laurea nell’a.a. 2020-21, con un voto minimo di 105/110, e la sfida che proponiamo loro è quella di illustrare come il loro lavoro di tesi possa inserirsi all’interno di uno dei tanti interventi previsti dal PNRR, provandone anche ad immaginare le possibili ricadute pratiche.
Le candidature possono essere avanzate a partire dal 31 maggio, e fino al 30 giugno prossimo, unicamente in modalità telematica partendo dal sito https://bando.ingenioalfemminile.it/ presso il quale è anche possibile trovare tutte le informazioni relative a questa edizione.
Una novità introdotta questo anno è la possibilità di registrare un breve video motivazionale, attraverso il quale le partecipanti potranno illustrare “a voce” – se lo vorranno – alla commissione di valutazione i motivi della propria candidatura.
Sono stati stanziati € 2.000 per il Primo Premio, mentre il Secondo ed il Terzo sono stati stanziati rispettivamente € 1.500 ed € 1.000.
Il CNI ha dato vita fin dal 2013 al progetto “Ingenio al Femminile”, ideato dalla Cons. Ania Lopez, che ha come scopo la valorizzazione dei talenti e delle professionalità delle colleghe ingegnere, e possiamo affermare che a distanza di anni il ruolo e l’importanza delle figure femminili all’interno della nostra categoria è sicuramente aumentato, grazie anche all’impegno nel portare avanti tale progetto. Tale progetto rappresenta anche il nostro concreto impegno a dare seguito all’Obiettivo n.5 dell’Agenda ONU 2030, dedicato al rafforzamento della parità di genere nella società.
Ti preghiamo di dare massima diffusione tra i tuoi iscritti di questa nuova iniziativa, utilizzando i canali usuali di comunicazione dell’Ordine (newsletter, sito web, ecc.).
Ti ringraziamo e con l’occasione inviamo i più cordiali saluti.