Ordine degli Ingegneri di Napoli sempre al fianco di “Sii Saggio, Guida Sicuro” – Prota a Buongiorno Regione: “La sicurezza stradale si progetta”
L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli si conferma protagonista attivo e punto di riferimento nella dodicesima edizione del progetto educativo e formativo “Sii Saggio, Guida Sicuro”, rafforzando il proprio impegno nella diffusione della cultura della sicurezza stradale e della guida responsabile tra le giovani generazioni, con attenzione anche alla sicurezza della nautica da diporto.
Un impegno su più fronti, dunque, che si esprime attraverso la visione insieme tecnica e istituzionale del Presidente Andrea Prota e la presenza costante sul territorio dell’Ingegnera Ada Minieri (già Consigliere Segretario dell’Ordine), delegata dal Presidente a rappresentare l’Ordine anche in questa 12esima edizione e da sempre figura di riferimento nelle varie tappe lungo le quali si è articolato il progetto in oltre un decennio.
Appuntamento a Scampia
La trentacinquesima tappa della dodicesima edizione si è svolta giovedì 26 marzo 2026 nel Complesso Universitario di Scampia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, coinvolgendo oltre 500 studenti in una giornata intensa di formazione e sensibilizzazione.
Promosso dalla Regione Campania e attuato da ANCI Campania, in collaborazione con l’Associazione Meridiani (di cui Ada Minieri è Vice Presidente), il progetto ha già raggiunto in questa edizione risultati significativi, con oltre 10.000 studenti coinvolti e formati su tutto il territorio regionale.
Mobilità più sicura: il contributo degli ingegneri
Ad aprire la giornata è stato proprio il Presidente Andrea Prota, intervenuto a “Buongiorno Regione” della RAI TGR Campania, dove ha ribadito il ruolo centrale degli ingegneri nella progettazione di infrastrutture e veicoli sempre più sicuri e nella prevenzione degli incidenti.
“La sicurezza – ribadisce – si progetta: è il risultato di una sinergia fra competenze, studio e visione.”
Minieri: Obiettivo zero incidenti
Ada Minieri, ha condotto e coordinato la manifestazione, nell’aula magna del complesso Federiciano di Scampia.
La Vice Presidente dell’Associazione Meridiani ha anzitutto sottolineato il significato dell’incontro a Scampia, un territorio che ha attraversato fasi difficili scontando anche pregiudizi, ma che oggi vive una fase di rinascita e di rigenerazione, grazie anche all’insediamento universitario che attrae giovani desiderosi di costruirsi un futuro.
A guidare l’impegno di tutti coloro che sono coinvolti nel progetto, ha detto, c’è un obiettivo ambizioso, ma raggiungibile: “Vision zero, ossia zero vittime della strada entro il 2050, passando per una riduzione del 50 per cento entro il 2030”.
Montella: Numeri allarmanti, ma segnali positivi
Accanto alla dimensione istituzionale, determinante è il contributo operativo dell’Ordine, che attraverso la propria Commissione Sicurezza Stradale (coordinata dal professor Alfonso Montella, Ordinario di Sicurezza Stradale all’Ateneo Federiciano) promuove attività di studio, ricerca e divulgazione sui temi della mobilità sicura.
Montella (foto sotto) ha evidenziato il valore della ricerca scientifica nell’analisi dei rischi e nella progettazione di soluzioni efficaci, presentando una relazione densa di numeri e dati statistici, purtroppo allarmanti.
Ma ha anche rilasciato una dichiarazione video in cui rileva la crescente attenzione dei giovani al tema della sicurezza stradale e l’entusiastica risposta al progetto formativo “Sii Saggio, Guida Sicuro”.
La tappa di Scampia, introdotta dal rituale alzabandiera al suono della banda dei Carabinieri, ha visto una rilevante partecipazione istituzionale e anche la nutrita presenza di rappresentanti dell’Esercito e di tutte le forze dell’ordine, schierate con uomini e mezzi.


Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Polizia Municipale: donne e uomini in divisa, per una mattinata, hanno messo da parte la loro funzione repressiva e si sono calati nei panni di accattivanti educatori.
Particolarmente apprezzata anche l’esposizione di mezzi e tecnologie avanzate per la sicurezza stradale, che ha visto la partecipazione attiva delle forze dell’ordine e dei principali enti coinvolti.




Enti e istituzioni
Ai saluti di Francesco Morra, Presidente ANCI Campania, Antonio De Iesu, Assessore alla Sicurezza e alla Legalità del Comune di Napoli, Stefania Rodà, Capo di Gabinetto della Prefettura di Napoli, Valentino Mariniello, Direttore del Centro Operativo Autostrade di Napoli, Marco Ludovico, Direttore Comunicazione ANAS, e Franco Picarone, Consigliere Regionale della Campania, sono seguiti gli interventi di Nello D’Auria, Segretario Generale ANCI Campania, Amleto De Vito, Membro del Direttivo ANCI Giovani Campania, e del professorAlfonso Montella.
Non è mancata la consueta testimonianza umana di Genny De Prisco (nella foto qui in basso) che nove anni fa è stato travolto in strada a Nocera Inferiore ed oggi vive su una carrozzina.
Genny ha scelto di dare valore alla sua drammatica vicenda umana, diventando uno dei più assidui testimonial del progetto “Sii Saggio, Guida Sicuro” e facendosi instancabile paladino della cultura della sicurezza stradale e della guida responsabile.
Ludovico (Anas): Stop ad alcol, droghe e distrazioni
Il responsabile della Comunicazione ANAS, Marco Ludovico, in una dichiarazione video ribadisce la necessità di combattere non solo il consumo di alcol e di sostanze psicotrope (fra le cause primarie di incidenti stradali), ma anche di impegnarsi contro le distrazioni alla guida, a cominciare dall’uso improprio di telefoni cellulari.
La sicurezza nasce dalla conoscenza
La giornata ha offerto ai partecipanti un’esperienza coinvolgente, arricchita dall’esibizione del coro dell’Istituto “Melissa-Bassi” e da attività dimostrative ad alto impatto, come la prova della cosiddetta “auto ubriaca” (foto qui in basso), strumento efficace per sensibilizzare, con un’esperienza concreta, sui rischi della guida in condizioni alterate.
Il progetto si inserisce nel quadro degli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 e del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale 2030, promuovendo comportamenti responsabili attraverso un approccio educativo e partecipativo. Centrale è il coinvolgimento diretto degli studenti, chiamati a esprimere creatività e consapevolezza attraverso il concorso “Inventa una soluzione per la sicurezza stradale e del mare”.
A maggio il gran finale
Il percorso si concluderà con il “Villaggio della Sicurezza Stradale e del Mare”, in programma il 13 maggio 2026 a Napoli, presso l’area ex NATO di Bagnoli.
In questo contesto, l’Ordine degli Ingegneri di Napoli conferma il proprio ruolo strategico: da un lato nella visione e nel contributo culturale espresso dal Presidente Prota e dal Coordinatore della Commissione Sicurezza Alfonso Montella, dall’altro nella presenza concreta e continuativa sul territorio garantita da Ada Minieri, in un’azione sinergica che rafforza l’impatto del progetto e la diffusione della cultura della sicurezza.
Giovanni Capozzi – Ufficio Stampa Ordine Ingegneri Napoli
(si ringrazia lo staff di comunicazione dell’Associazione Meridiani per la documentazione fotografica e i materiali audiovisivi forniti)

