Calcio a 8, semifinali combattute: Angolo 1 e W.E.E. si giocheranno lo scudetto. Per la Coppa Italia match tra Arethusa e Gamma Ingegneria
Dopo la fase preparatoria la parola è finalmente passata ai giocatori: sul campo Higuana di Casoria ha avuto avvio, mercoledì 18 marzo, il primo Campionato Provinciale di Calcio a 8 dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli.
Il responso delle semifinali: il 25 marzo, sempre a Casoria, Angolo 1 e W.E.E. si disputeranno la finale Scudetto, mentre Arethusa e Gamma Ingegneria scenderanno in campo per la Coppa Italia.
La prima semifinale ha visto affrontarsi le squadre “Arethusa” e “Angolo 1”, con calcio d’inizio alle ore 20:00.

La gara, equilibrata e combattuta fino al termine, si è conclusa ai calci di rigore con la vittoria di “Angolo 1”, le “Furie Rosse”, guidate da mister Rocco Di Palma.
DIFFERENTI APPROCCI TATTICI
Nel corso dei tempi regolamentari, le due squadre si sono confrontate a viso aperto, esprimendo approcci tattici differenti: maggiore possesso palla e costruzione del gioco per Arethusa, guidata da mister Simone Cappuccio, e ripartenze rapide per Angolo 1. Dopo una fase iniziale di studio, con poche occasioni da rete, è stato Antonio Perillo a sbloccare il risultato a metà del primo tempo, sfruttando una disattenzione difensiva e realizzando da posizione defilata una rete non semplice.
Nella ripresa, Arethusa ha reagito prontamente: Franz Boccalatte ha servito un preciso passaggio filtrante per Cappuccio, che ha finalizzato con efficacia riportando il punteggio in parità. Nel secondo tempo le squadre hanno continuato a cercare il vantaggio, ma le difese hanno prevalso sugli attacchi, a tratti poco lucidi in fase conclusiva.
DIFENSORI: PRESTAZIONI DI RILIEVO
Si segnalano quindi le prestazioni dei reparti difensivi, in particolare Ferraro, Cappuccio e La Ventura per Arethusa, e Guadagni, Pulente e Lombardi per Angolo 1. Buone anche le prove dei centrocampisti Boccalatte, Vitiello e Ruocco per Arethusa, e Salzano, Venditti e Martusciello per Angolo 1, mentre gli attaccanti, pur creando diverse buone occasioni, sono apparsi talvolta poco concreti sotto porta.
Ai calci di rigore, Arethusa ha purtroppo mancato tre rigori sui quattro tirati; è risultato decisivo il portiere Terenzio D’Alterio di Angolo 1, autore di tre interventi determinanti, che gli valgono il riconoscimento di migliore in campo, anche considerando alcune SUE brillanti parate durante i tempi regolamentari.
LA PAROLA AGLI ALLENATORI
Al termine della gara, l’allenatore Simone Cappuccio ha evidenziato come la squadra abbia offerto una prestazione generosa, sottolineando che, per quanto espresso in campo, avrebbe probabilmente meritato la vittoria, e indicando già nella finale di Coppa Napoli il prossimo obiettivo.
Di segno opposto, ma ugualmente soddisfatto, il commento dell’allenatore Rocco Di Palma, che ha rimarcato la capacità dei suoi giocatori di affrontare con determinazione i momenti più difficili della gara, evidenziando come lo spirito di sacrificio sia stato determinante per il raggiungimento della finale, in programma il 25 marzo.
LA SECONDA SEMIFINALE
A seguire si è disputata la seconda semifinale che ha visto impegnate le squadre “W.E.E.” e “Gamma Ingegneria“.

UN INIZIO FOLGORANTE
L’inizio è stato nettamente favorevole a W.E.E., che nei primi dieci minuti ha realizzato quattro reti, con una tripletta di Francesco Ambrosio e un gol di Vincenzo Feo, portandosi rapidamente in vantaggio.
Gamma Ingegneria ha però reagito con determinazione. Sotto la guida di mister Gennaro Di Prisco, subentrato temporaneamente ad Andrea Iannarone, la squadra ha ritrovato equilibrio e iniziato a gestire il gioco, accorciando le distanze con una punizione di Michele Marrobbio.
Nel secondo tempo Gamma ha continuato a spingere, trovando ulteriori reti con Marrobbio e Alfano, fino a ristabilire la parità.
La gara è rimasta aperta e intensa, con occasioni da entrambe le parti e interventi decisivi dei portieri.
IL VALORE DELLE INDIVIDUALITA’
Nel finale sono emerse le individualità: Francesco Ambrosio ha riportato in vantaggio W.E.E. con un’azione personale, mentre Giampaolo Cava ha chiuso la gara sul 6-4 in contropiede.
Tra i migliori per W.E.E. si segnalano Cascone, Cava, Cestori, Fioretto, Feo e Ambrosio; per Gamma Ingegneria si sono distinti Balsamo, Cioffi, Marrobbio, Minieri e Pennacchio. Migliore in campo Francesco Ambrosio.
I COMMENTI DEL POST GARA
Nel post gara, mister Gennaro Di Prisco ha sottolineato come le disattenzioni iniziali abbiano inciso in maniera determinante sull’andamento della partita, evidenziando al contempo lo sforzo profuso dalla squadra per accorciare le distanze e la conseguente difficoltà nel finale.
Mister Vincenzo Esposito ha invece evidenziato il carattere e la qualità delle individualità a disposizione, sottolineando al contempo la consapevolezza della difficoltà dell’impegno che attende la squadra nella finale.
COMBATTIVITA’ E FAIR PLAY
A conclusione della serata, Giuliano Maria Esposito, coordinatore della Commissione Attività Aggregative dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, ha evidenziato il valore dell’iniziativa in termini di partecipazione e spirito di aggregazione tra colleghi, sottolineando la correttezza dimostrata da tutti in campo, con un apprezzabile equilibrio fra combattività e fair play.
Ed ecco la Classifica dei marcatori.
Esposito ha inoltre ricordato che le attività proseguiranno nelle prossime settimane con ulteriori competizioni sportive (Qualificazioni del Campionato di Calcio a 5 e ulteriori fasi dei Campionati di Calcio a 8 e a 11 ).
Le fasi finali del Campionato di Calcio a 8 prevedono:
Mercoledì 25 marzo 2026, Casoria (Higuana Club)
Ore 20:00 – Finale Coppa Napoli: Arethusa vs Gamma Ingegneria
Ore 21:00 – Finale Scudetto: WEE vs Angolo 1.
Nella grafica qui in basso, una sintesi di tutti i prossimi appuntamenti calcistici in calendario.
Appuntamento dunque alle prossime competizioni, concepite sempre con l’obiettivo primario di favorire occasioni di confronto e rafforzare le relazioni tra gli iscritti, anche sotto il profilo professionale, in sintonia con la volontà del Consiglio dell’Ordine che ha promosso questa iniziativa.

