Porti “non di sistema”: un grande potenziale di sviluppo. Seminario multidisciplinare all’Ordine con i sindaci di Bacoli e Torre Annunziata
Si definiscono “porti non di sistema”: sono gli scali marittimi che non fanno parte di un’Autorità di Sistema Portuale (AdSP) che possono godere di autonomia gestionale e che possono giocare un ruolo importante come motori di sviluppo territoriale. Se ne è discusso lunedì 14 luglio in un seminario organizzato dall’Ordine degli ingegneri di Napoli nella sede di Palazzo Partanna. Obiettivo: illustrare agli ingegneri che operano nel settore delle infrastrutture marittime e nel campo dell’ingegneria gestionale e finanziaria la necessità di un approccio multidisciplinare nell’ambito della progettazione e del management dei porti “non di sistema” a scala regionale e cittadina.

“Oltre l’80 % del commercio mondiale, per volume, viaggia via mare, rendendo i nostri porti nodi cruciali per l’economia globale e per la prosperità delle comunità locali”: lo ha evidenziato il presidente dell’Ordine degli ingegneri di Napoli, Gennaro Annunziata, introducendo il seminario sui porti “non di sistema”, promosso dalla Commissione ordinistica “Infrastrutture marittime e porti”, coordinata da Vittorio Pasquino.

Questo evento – è stato ricordato – ha coronato l’intensa attività della Commissione Infrastrutture Marittime e Porti, che si è articolata in una serie di appuntamenti seminariali declinati sui temi della portualità nei loro molteplici aspetti, a partire dalla sicurezza.
COMPETENZE TRASVERSALI
“Questo evento – ha tenuto a sottolineare il presidente Annunziata – coinvolge non solo saperi tecnici e specialistici, dall’ingegneria civile e strutturale fino alle competenze finanziarie e gestionali, ma anche la Pubblica Amministrazione, per favorire modelli di collaborazione efficaci e concreti“.
In questo senso è stata rilevante la partecipazione dei sindaci di Bacoli (Josi Gerardo Della Ragione) e Torre Annunziata (Corrado Cuccurullo) che hanno esposto le rispettive per il futuro portuale dei loro territori.
Della Ragione ha evidenziato la necessità che i Comuni traccino precise indicazioni politiche in materia di gestione del territorio, per fornire poi una cornice di regole certe agli imprenditori che intendano investire sul territorio stesso.
Attualmente – ha ricordato il primo cittadino bacolese – una gestione di corto respiro ha reso un prezioso attrattore turistico come il complesso archeologico sommerso di Baia “ostaggio” di ormeggi diportistici disordinati.
Da qui la proposta contenuta nel Puc (Piano urbanistico comunale) di Bacoli, secondo cui il porto turistico dovrebbe spostarsi verso Miseno, valorizzando invece il parco sommerso di Baia nel suo ruolo di attrattore culturale.
In quest’ottica, ha annunciato Della Ragione, si inquadra l’idea di candidare Bacoli come Capitale Italiana della Cultura per il 2028, considerata l’unicità peculiare del suo patrimonio archeologico.
Il sindaco di Torre Annunziata Cuccurullo ha invece tenuto a ricordare che lo scalo marittimo oplontino (gestito dalla Regione Campania), sebbene non sia “di sistema”, è il terzo in Campania, dietro Napoli e Salerno.
Si tratta inoltre di uno scalo che, per la morfologia del territorio su cui insiste, è agevolmente ampliabile, il che consentirebbe anche di diversificare la sua vocazione, oggi prevalentemente commerciale.
Cuccurullo pensa infatti anche a un futuro sul versante del trasporto locale e del diportismo nautico, considerata l’emergente vocazione del territorio oplontino come polo nautico.
Temi questi, che hanno trovato poi illustrazione tecnica nella relazione di Valentino Ferrara, dirigente dell’Ufficio tecnico comunale di Torre Annunziata.
LE SINERGIE
Gli interventi che si sono succeduti hanno evidenziato il crescente interesse della filiera delle costruzioni verso la portualità, sottolineato nella relazione della presidente di Federcostruzioni Paola Marone; l’attenzione del settore armatoriale nei confronti del tema della valorizzazione e messa a sistema della portualità, anche con manifestazioni come la Shipping Week, al centro dell’intervento del presidente del Propeller Club Umberto Masucci; la necessità di un approccio integrato fra le competenze ingegneristiche, imprenditoriali e finanziarie, come ha sottolineato il Gianluca Battaglia, della Commissione Economia del Mare dell’Ordine partenopeo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili.
LA SFIDA DELLA SOSTENIBILITA’
La valorizzazione degli scali marittimi deve oggi tener conto anche delle esigenze dettate dalla sostenibilità ambientale e della transizione energetica.
Su questi temi si è articolata la relazione del professor Adolfo Palombo, dell’Ateneo Federiciano, che ha presentato una sere di casi studio e di buone prassi in materia di sostenibilità ambientale.
Luca Cascone, presidente della IV Commissione Urbanistica, Lavori Pubblici, Trasporti del Consiglio Regionale della Campania, non ha potuto intervenire di persona, ma ha seguito da remoto parte dei lavori e sempre da remoto ha fatto pervenire un suo messaggio di saluto, sottolineando come la sfida per migliorare l’efficienza della rete portuale della Campania (“di sistema “e non) sia sempre più connessa a quella della sostenibilità ambientale.
Infine Antonio Santoro, direttore tecnico di Marina di Arechi (oggi uno dei maggiori porti turistici del Mediterraneo, con mille posti barca, alle porte della Costiera Amalfitana), ha tracciato un bilancio di questa sfida, partita all’inizio degli anni Duemila e che nel 2022 ha toccato il traguardo del primo decennio di attività.
Al seminario organizzato nella sede dell’Ordine ha dedicato un servizio l’agenzia videogiornalistica SiComunicazione, diffuso da un pool di emittenti locali, con dichiarazioni di Gennaro Annunziata, Josi Gerardo Della Ragione, Corrado Cuccurullo e Vittorio Pasquino.
QUI IN BASSO, LA PHOTOGALLERY DELL’EVENTO
CLICCARE SULLA SINGOLA FOTO PER INGRANDIRLA
———————–
Segui ogni giorno l’Ordine degli Ingegneri di Napoli e le sue attività anche:
sul sito istituzionale Ordine Ingegneri di Napoli
sulla pagina Facebook
sulla pagina Linkedin
sul canale YouTube
sul notiziario Telegram
consultando la rubrica Eventi dell’Ordine presente sul sito istituzionale
…. e QUI puoi avere notizie di Opportunità di lavoro e di incarichi professionali costantemente aggiornate

