America’s Cup, Il cantiere di Bagnoli apre le porte agli ingegneri: tre visite per entrare nel vivo della trasformazione
Nella mattinata di martedì 20 ottobre ha preso il via, con la prima visita tecnica, un ciclo di tre appuntamenti formativi che porterà i professionisti dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli alla scoperta del cantiere di Bagnoli. In agenda ci sono altre due visite: il 26 ottobre e il 16 novembre. I partecipanti possono così seguire da vicino l’avanzamento degli interventi legati alla Louis Vuitton 38ª America’s Cup 2027 e approfondire, direttamente sul campo, le scelte progettuali e le soluzioni tecniche adottate. Il ciclo di visite, promosso dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli in collaborazione con la Struttura Commissariale di Bagnoli, permette ai professionisti di entrare nel vivo di un intervento strategico per la trasformazione del territorio, osservando le lavorazioni in corso e dialogando con i tecnici impegnati nella loro realizzazione.
Un cantiere che si apre al confronto è un cantiere che ha fiducia nella qualità del proprio lavoro: questa la consapevolezza che l’esperienza diretta ha contribuito a rafforzare nei partecipanti alla visita tecnica, offrendo uno sguardo concreto sulla complessità di un’opera di questa portata, sulle scelte che la guidano e sulle responsabilità che ne accompagnano la realizzazione.

Aprire le porte di un cantiere di questa rilevanza significa infatti rendere visibili processi, competenze e decisioni, mettendoli a disposizione della comunità professionale. Un modo per valorizzare il lavoro svolto e favorire una cultura fondata sulla trasparenza, sulla responsabilità tecnica e sulla condivisione delle competenze.



Non va dimenticato che l’appuntamento con l’America’s Cup rappresenta non soltanto un grande evento sportivo, ma anche un’opportunità per accelerare il processo di rigenerazione urbana di Bagnoli, attraverso interventi destinati a lasciare un’eredità duratura al territorio.
CASTALDO: SFIDE INGEGNERISTICHE SOTTO LA LENTE
A guidare il primo gruppo dei collegh ingegneri in visita a Bagnoli è stata il Consigliere Segretario dell’Ordine Barbara Castaldo, che ha portato anche il saluto del Presidente Andrea Prota e del Consiglio tutto.
“La disponibilità ad aprire un cantiere così importante allo sguardo e al confronto dei professionisti è un segnale di grande valore”, afferma Barbara Castaldo, che aggiunge “la qualità dell’ingegneria non si misura soltanto nei risultati, ma anche nella capacità di rendere comprensibili e condivisibili i processi che portano alla loro realizzazione. Come Ordine crediamo fortemente in queste occasioni di confronto diretto, perché avvicinano i professionisti alle sfide tecniche che si affontano e si vincono, alle grandi trasformazioni del territorio e inoltre rafforzano la cultura della trasparenza e della responsabilità tecnica“.
Principi, questi, condivisi appieno dalla Struttura Commissariale, che ha favorito l’accesso diretto alle attività in corso, consentendo di approfondire sul campo le soluzioni adottate.
NAPOLITANO: COMPETENZE CONDIVISE
“Un cantiere aperto al confronto tecnico è un cantiere che mette a disposizione competenze, scelte progettuali e modalità operative”, evidenzia l’ingegner Giuseppe Napolitano, Dirigente Tecnico della Struttura Commissariale e Responsabile Scientifico della visita, che aggiunge “la possibilità di mostrare da vicino il lavoro che viene svolto rappresenta un elemento importante di trasparenza e testimonia l’attenzione alla qualità dei processi realizzativi. Iniziative come questa consentono inoltre di comprendere appieno la complessità delle sfide ingegneristiche che caratterizzano la trasformazione di Bagnoli”.




L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli ringrazia il Sindaco di Napoli e Commissario Straordinario di Governo per Bagnoli, Gaetano Manfredi, per aver reso possibile questa importante occasione di approfondimento, insieme alla Struttura Commissariale e a tutti i tecnici coinvolti.
I PROSSIMI APPUNTAMENTI
Quella del 20 ottobre è stata la prima di tre visite tecniche programmate. Il percorso proseguirà il 26 ottobre e il 16 novembre, con altri due appuntamenti sul campo che consentiranno ai professionisti di seguire l’evoluzione delle lavorazioni e di approfondire gli aspetti tecnici degli interventi.
Un’iniziativa che va oltre la formazione e l’aggiornamento professionale e che conferma il valore della collaborazione tra istituzioni e comunità tecnica, così come il ruolo dell’ingegneria nei processi di trasformazione del territorio.
RICCA AGENDA DI INIZIATIVE
Il ciclo delle tre visite tecniche, peraltro, ben si inserisce anche in tutte le altre iniziative connesse alla grande competizione velica del 2027 che l’Ordine degli ingegneri di Napoli ha promosso e che ha in cantiere, iniziative che hanno avuto il via con “INGEGNERI A BORDO” la mini crociera nel Golfo di Napoli organizzata domenica 28 settembre.
Una giornata di sport e di aggregazione che ha consentito agli ingegneri partecipanti di seguire dal mare la giornata finale della Louis Vuitton 38th America’s Cup Regatta Preliminary, la grande anteprima in vista della 38ª America’s Cup, che nel 2027 porterà a Napoli la più prestigiosa competizione velica internazionale.
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