Strade più sicure, sostenibili e resilienti: il 29 ottobre a Napoli un confronto sul futuro delle infrastrutture viarie
Giovedì 29 ottobre nel complesso di Santa Maria La Nova (ore 9:00/18:00) il seminario promosso dall’Ordine degli Ingegneri di Napoli, dall’Ordine dei Giornalisti della Campania, in collaborazione con la Commissione Costruzioni Stradali dell’Ordine degli ingegneri. Sotto la lente innovazione, manutenzione, sostenibilità e capacità delle infrastrutture di affrontare rischi ambientali e cambiamenti climatici.
Strade capaci di resistere agli eventi climatici estremi, infrastrutture progettate secondo criteri di sostenibilità, nuove tecnologie per la manutenzione e la sicurezza, materiali innovativi e digitalizzazione. Sono alcune delle sfide che riguardano il futuro della rete viaria italiana e che saranno al centro del seminario “Infrastrutture viarie resilienti e sostenibili”, in programma giovedì 29 ottobre a Napoli.
L’iniziativa, promossa dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli, dall’Ordine dei Giornalisti della Campania e che vede l’ANAS tra i patrocinatori, rappresenta un momento di confronto tra il mondo delle professioni, le istituzioni, l’università, i gestori delle infrastrutture e le imprese impegnate nella progettazione e nella realizzazione delle opere stradali.
Il convegno (qui in basso il programma completo) sarà introdotto dai saluti istituzionali di Andrea Prota, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli, e di Ottavio Lucarelli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania.

Il seminario nasce dalla consapevolezza che la sicurezza e l’efficienza delle infrastrutture viarie non possano più essere affrontate esclusivamente attraverso la realizzazione di nuove opere. La vera sfida è costruire una rete in grado di durare nel tempo, adattarsi alle trasformazioni climatiche, ridurre il proprio impatto ambientale e garantire continuità alla mobilità.
PROTA: SFIDA INGEGNERISTICA MOLTO IMPEGNATIVA
«La resilienza delle infrastrutture – sottolinea Andrea Prota – è oggi una delle principali sfide per il mondo dell’ingegneria. Progettare strade e opere capaci di affrontare condizioni ambientali sempre più complesse significa integrare sicurezza, qualità della progettazione, innovazione tecnologica e sostenibilità lungo tutto il ciclo di vita dell’infrastruttura».
IL RUOLO DELLA STAMPA
Il tema riguarda direttamente anche il modo in cui le infrastrutture vengono “raccontate” ai cittadini. Da qui la collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Campania, in un appuntamento che mette in relazione competenze tecniche e informazione, con l’obiettivo di favorire una comunicazione sempre più consapevole sui temi della sicurezza stradale, della manutenzione e della trasformazione delle reti infrastrutturali.
I CONTENUTI SCIENTIFICI
A introdurre le sessioni scientifiche sarà Francesca Russo, Coordinatrice della Commissione Costruzioni Stradali dell’Ordine, responsabile scientifica del seminario, nonché responsabile del Laboratorio di Strade Luigi Tocchetti dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Il confronto con ANAS consentirà inoltre di portare all’interno del seminario l’esperienza concreta di uno dei principali soggetti impegnati nella gestione e nello sviluppo della rete stradale italiana.
Particolare attenzione sarà dedicata alla necessità di prevenire il degrado e programmare gli interventi di manutenzione, evitando che la gestione delle infrastrutture sia legata soltanto all’emergenza. Un approccio che consente di prolungare la vita utile delle opere, migliorare le condizioni di sicurezza e, allo stesso tempo, contenere costi e impatti ambientali.Il programma affronterà inoltre il contributo che possono offrire nuovi materiali, tecnologie digitali, sistemi di monitoraggio e soluzioni innovative. Un’evoluzione che interessa tanto la progettazione quanto la gestione delle infrastrutture esistenti.
«La strada del futuro non si costruisce soltanto con nuove opere – spiegano i promotori dall’iniziativa – ma attraverso una nuova cultura della progettazione e della manutenzione, capace di considerare la resilienza e la sostenibilità come elementi strutturali della sicurezza».
IMPRESE DI ECCELLENZA ALLA RIBALTA
La sessione pomeridiana del seminario – coordinata dalla Vice Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli Claudia Colosimo – vedrà protagonistI i rappresentanti di imprese impegnate sul fronte della realizzazione e della manutenzione delle infrastrutture viarie, con la premiazione di alcune esperienze di eccellenza.
Il seminario rappresenta dunque un’occasione per mettere a sistema esperienze e competenze diverse e interrogarsi su come rendere la rete viaria più sicura, più efficiente, più sostenibile e maggiormente capace di rispondere alle trasformazioni del territorio e del clima.
La partecipazione riconosce 6 crediti formativi professionali agli ingegneri e 2 CFP ai giornalisti.
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